PAAd – UN MODELLO PER LA PRONTA ACCOGLIENZA ADOLESCENTI

Si è concluso il progetto “PAAD” realizzato grazie al contributo di
Fondazione Comunità Milano

Il progetto ha permesso di sviluppare l’offerta della Comunità di Pronta Accoglienza Pegaso, per proporre alle ragazze accolte interventi il più possibile adatti alle loro esigenze e per dare nuove risposte a situazioni sempre più delicate e complesse.

La Comunità Educativa di Pronta Accoglienza Pegaso dal 1991 accoglie ragazze adolescenti (13-18 anni) segnalate dalle Forze dell’Ordine, dall’Ufficio di Pronto Intervento minori del Comune di Milano e dai Servizi Sociali territoriali.
Sono ragazze minorenni che, in seguito a gravi difficoltà personali, hanno urgente bisogno di una collocazione immediata che permetta di individuare insieme ai Servizi Sociali, nel tempo massimo di due o tre mesi, la soluzione educativa più adeguata ai loro bisogni. Negli ultimi anni Pegaso si è trovata ad accogliere anche un numero sempre maggiore di giovanissime non accompagnate, portatrici di difficili storie di migrazione.
Le ragazze, allontanate dal loro contesto familiare e sociale, sono vincolate a vivere in Comunità; l’obiettivo è di favorirne la socializzazione, promuovendo esperienze che sostengano e promuovano la loro crescita psicofisica.
È necessario permettere loro di proseguire il programma didattico senza perdere l’anno di scuola e, per le giovani migranti non accompagnate appena arrivate in Italia, favorire l’apprendimento dell’italiano come L2.
Per aiutare le ragazze a riconoscere e sviluppare i loro interessi, la Comunità organizza anche esperienze ludico-formative di gruppo settimanalmente quali, ad esempio, mostre, musei, gite al mare o in montagna, cinema, cena in pizzeria ecc…) e corsi sportivi interni, come corsi di danza o di yoga.

Non meno importante è consentire a ogni ragazza di ricostruire la propria storia e la propria persona anche a partire dagli averi personali, dai piccoli gesti che restituiscono dignità e la sensazione di essere accolti con amore.

Inoltre “PAAD” ha contribuito ad aiutarci a comunicare il modello che ispira questa Comunità, consolidato durante quasi trent’anni di lavoro, in modo da renderlo proponibile in altri contesti e territori e per creare un confronto intorno a questo delicatissimo ambito educativo.

Oltre all’importante contributo utile a garantire la qualità del nostro intervento educativo, grazie al Progetto PAAD siamo riusciti a pubblicare un vademecum che racconta sinteticamente il modello d’intervento, il metodo pedagogico, gli obiettivi e le procedure di questa particolare Comunità. Contiene infatti indicazioni teoriche, metodologiche e operative sul funzionamento della Comunità di Pronta Accoglienza Pegaso.

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